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Dolore in rosa

Rimedi per raffreddore e influenza. Cosa fare e cosa non fare

Sappiamo tutti che per il comune raffreddore non esiste una cura specifica, ma esistono rimedi che possono essere di aiuto nel farci stare meglio. Scopri cosa è efficace e cosa non lo è.

Un raffreddore o un’influenza virale non sono mai divertenti. Non sempre, specie quando non sono troppo gravi, necessitano di un trattamento. Mal di gola? Fai dei gargarismi. Ti senti congestionata? Fai una doccia di vapore. Hai la febbre ? Prendi un farmaco per abbassarla.
È sopportabile, anche se non ideale.

Ma quando i dolori si fanno sentire su tutto il corpo, o quando è presente la febbre, ci si può ritrovare o sentire “fuori uso“.  A differenza dei dolori muscolari che si hanno dopo una seduta di palestra, i dolori che insorgono con un semplice raffreddore o un’influenza,  tendono a causare un dolore sordo e un malessere generalizzato. È possibile comunque  trovare sollievo e comfort a casa.

 

Il dolore spesso si accompagna ad altri sintomi, tra cui:

Febbre

Debolezza e stanchezza

Brividi o variazioni della temperatura corporea

Sintomi gastrointestinali (inappetenza, nausea, vomito, diarrea)

Mal di testa

Congestione nasale

Tosse secca

Ma perché si avverte dolore, durante un semplice raffreddore o un’influenza?

Quando si ha l’influenza, il raffreddore, o un’infezione batterica, il sistema immunitario entra in azione e reagisce attraverso i globuli bianchi. Questa reazione provoca un’infiammazione che a sua volta può arrecare dolore ai muscoli e alle ossa. Non tutti sanno che il dolore è un segno positivo, ovvero è il corpo che combatte per contrastare la malattia. Tuttavia, più il corpo lavora duramente, più il dolore può essere intenso.

COME SI PUÒ RIDURRE IL DOLORE?

Il modo migliore per ridurre il dolore in prima battuta è trattare sempre la causa che li ha provocati, e in attesa che il trattamento faccia effetto  possiamo aiutarci grazie a piccoli e semplici consigli.

Rimani idratata

Alcuni sintomi del raffreddore e dell’influenza, come la sudorazione, il vomito e la diarrea, causano disidratazione. Ricorda che l’acqua è vitale per il normale funzionamento del corpo e per la sua capacità di combattere le infezioni e/o le infiammazioni.

Bevi molta acqua, brodo, tè o bevande ricche di elettroliti. Anche una zuppa è un ottimo modo per mantenersi idratati, soprattutto se si fa fatica a mangiare cibi solidi, così come spremute e centrifughe ricche di vitamina C a cui aggiungere un pizzico di zenzero.

Usa il calore per rilassare i muscoli

Il calore può allentare la tensione muscolare e dare sollievo ai dolori del corpo. Se non hai la febbre alta, un bagno o una doccia caldi possono rilassarti. Evita però di riscaldare troppo l’acqua e usala tiepida, ti aiuterà a mantenere costante la temperatura corporea. Evita il calore eccessivo, e non usare troppe coperte se sei a letto così da addormentarti meglio e consentire una maggiore dispersione del calore.

Regola la tua temperatura corporea

I dolori vanno spesso di pari passo con la febbre. L’aumento della temperatura corporea provoca brividi, i muscoli si contraggono e possono iniziare a far male. Per regolare la temperatura corporea, è consigliabile prendere degli antidolorifici per ridurre la febbre, fare un bagno fresco e usare solo una coperta o un lenzuolo sottile.

Riposa e dormi a sufficienza

Il sistema immunitario e il sonno sono strettamente collegati. Il sonno, infatti, rafforza le difese immunitarie dell’organismo, e quando il corpo lotta contro le infezioni desidera dormire di più. Il problema è che quando si è malati, spesso tutti gli altri sintomi rendono difficile dormire profondamente. Cerca di riposare il più possibile: rilasserai i muscoli e renderai più rapido il processo di guarigione.

Assumi farmaci antidolorifici da banco (OTC), solo se necessario

I comuni antidolorifici possono aiutare a sentirti meglio, ma assicurati di scegliere farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), come il ketoprofene, il paracetamolo o l’ibuprofene. I FANS hanno proprietà antinfiammatorie e bloccano la produzione di sostanze chimiche che causano l’infiammazione. Inoltre, aiutano a ridurre la febbre e a regolare la temperatura corporea.

Anche i farmaci da banco (OTC) possono  avere effetti collaterali. Consulta sempre il tuo medico  e/o il tuo farmacista prima di assumerli.

Aiutati con principi attivi naturali

Un capitolo speciale meriterebbero i principi attivi che la natura ci offre. Preparati a base di miele (meglio se biologico), di propoli, di zenzero spesso sono in grado di portare sollievo e curare i sintomi presenti soprattutto a livello della gola, del naso e a volte anche dell’orecchio. Chiedi  al tuo farmacista che saprà darti consigli preziosi per le malattie da raffreddamento o influenzali  e vedrai che sarai soddisfatta per i consigli ricevuti.

COSA NON SERVE PER RIDURRE IL DOLORE?

La lista dei rimedi che non funzionano per il raffreddore o l’influenza è lunga. I due più comuni errori è utilizzare:

 

  • antibiotici. Questa categoria di farmaci agisce attaccando i batteri, ma non sono di aiuto contro i virus del raffreddore e dell’influenza. Evita pertanto di chiederli al tuo medico o di utilizzare vecchi antibiotici che hai a portata di mano a casa. Non guarirai più velocemente

L’uso inappropriato di antibiotici contribuisce al grave e crescente problema dei batteri resistenti.

  • Farmaci da banco (OTC) per il raffreddore e l’influenza nei neonati e/o bambini piccoli. Questi farmaci, possono causare effetti collaterali gravi, e persino essere pericolosi per la vita. Pertanto, prima di somministrare a tuo figlio qualsiasi farmaco parla sempre con il pediatra. NO al fai da te!

QUANDO DEVI RIVOLGERTI AL MEDICO?

I dolori causati da una infezione virale (ad esempio il virus dell’influenza) di solito si risolvono in un paio di giorni, e spesso migliorano con i rimedi casalinghi. Se non si ha nessun miglioramento dopo 3 al massimo 5 giorni, devi consultare il medico di fiducia (o il pediatra) soprattutto in presenza di febbre o tosse persistente.

Ricorda che anche un comune raffreddore o influenza, se non opportunamente tenuti sotto osservazione, possono essere un rischio per la salute, soprattutto nei bambini, nelle persone anziane o fragili o quando si è affetti da altre malattie concomitanti come il diabete, le malattie autoimmuni o le malattie respiratorie.

Per maggiori informazioni consulta il sito del Ministero della Salute

  • Yang M, So TY. Clin Pediatr (Phila). 2014 Apr;53(4):326-30

  • Alsan M, Morden et al., Med Care. 2015 Dec;53(12):1066-71

  • Danno K, et al., Homeopathy. 2014 Oct;103(4):239-49

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