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Medico ginecologo e farmacista: una collaborazione integrata al servizio della salute femminile

Farmacista Esperto: dott.ssa Myriam Mazza
Medico-Ginecologo: dott.ssa Daniela de Feo

La salute femminile, con le sue peculiarità e complessità, richiede un approccio sinergico e multidisciplinare. In questo contesto, la collaborazione tra medico ginecologo e farmacista diventa essenziale, non solo per garantire un’assistenza completa, ma anche per offrire supporto educativo, terapeutico e umano alle pazienti.

 

Oltre al ruolo clinico, il farmacista si distingue sempre più come counselor della salute femminile e come facilitatore dell’accesso ai servizi sanitari, soprattutto in contesti rurali o meno serviti, dove rappresenta spesso l’unico punto di riferimento per le cure di prossimità.

IL GINECOLOGO: IL MEDICO DELLE DONNE

Il ginecologo è la figura di riferimento per la salute femminile in ogni fase della vita, dalla pubertà alla menopausa. È il medico a cui ogni donna dovrebbe affidarsi dalla prevenzione, alla diagnosi e trattamento delle patologie specifiche femminili. Tuttavia, il ginecologo riconosce che un’assistenza personalizzata ed efficace non può prescindere dalla collaborazione con altre figure professionali, tra cui il farmacista, che oggi sempre di più rappresenta un importante punto di contatto territoriale con la paziente.

Focus su prevenzione e diagnosi precoce:

Grazie alla collaborazione con il farmacista, il ginecologo può amplificare la portata della prevenzione (es. vaccinazioni, test diagnostici per malattie sessualmente trasmissibili).

Gestione delle patologie croniche:

Le donne con patologie come endometriosi, PCOS o problemi legati alla menopausa possono beneficiare di un supporto integrato che include il monitoraggio farmacologico da parte del farmacista.

Educazione e sensibilizzazione:

Il ginecologo vede nel farmacista un alleato nell’educazione sanitaria delle pazienti, ad esempio sull’uso corretto di contraccettivi, integratori per la fertilità o trattamenti ormonali.

IL FARMACISTA COME COUNSELOR PER LA SALUTE FEMMINILE

La farmacia, come presidio sanitario di prossimità, non è solo un luogo per la dispensazione di farmaci, ma uno spazio dedicato all’ascolto, alla consulenza e al supporto personalizzato.

Un Ruolo Fondamentale per le Donne

Ascolto attivo e continuo:

Come farmaciste, l’80% delle quali sono donne, siamo sempre pronte a rispondere alle esigenze delle cittadine. Durante la pandemia, in particolare, la farmacia è stata l’unico presidio sanitario costantemente operativo, diventando un punto di riferimento per le donne come madri, mogli, figlie e amiche.

Consulenza sulla salute femminile:

Il farmacista è il primo interlocutore per molte donne che cercano informazioni su tematiche delicate come la contraccezione, la gestione della menopausa, i disturbi mestruali e la fertilità. Con un approccio empatico, il farmacista può orientare le pazienti verso il ginecologo quando necessario.

Prevenzione e sensibilizzazione:

Grazie alla conoscenza delle problematiche femminili, il farmacista può promuovere campagne di prevenzione per patologie come il tumore al seno, al collo dell’utero o le malattie cardiovascolari, che rappresentano una delle principali cause di morte tra le donne.

La Farmacia è al Femminile: Una Risorsa per le Donne e per le Comunità

L’80% dei farmacisti in Italia è donna, e questo dato evidenzia come la farmacia sia non solo uno spazio di cura, ma anche un luogo dove le donne si sentono comprese e supportate. La farmacia risponde alle loro esigenze non solo individuali, ma anche familiari, perché le donne entrano in farmacia non solo per sé stesse, ma anche come madri, mogli, figlie e amiche.


Questa vicinanza al mondo femminile rende il farmacista una figura insostituibile nel panorama della salute territoriale. Con un approccio empatico e competente, il farmacista si pone come un alleato quotidiano, capace di migliorare la qualità della vita delle donne, sia nella gestione della prevenzione che delle patologie croniche.

Il Farmacista come Facilitatore e Ponte tra Sistema Sanitario e Comunità

Il farmacista svolge anche un importante ruolo di facilitatore, rendendo più semplice l’accesso delle pazienti al sistema sanitario e colmando le lacune nelle aree meno servite.

Un Punto di Riferimento per la Prossimità

Nelle aree periferiche e rurali:

In molte zone periferiche e rurali, la farmacia rappresenta l’unico presidio sanitario a cui le donne possono rivolgersi per consulenze, test diagnostici o somministrazione di vaccini. È quindi cruciale che il farmacista venga incluso nei percorsi di cura previsti dal DM 77/2022, che al momento non tiene conto della farmacia dei servizi. Questa mancanza è particolarmente significativa nelle realtà dove l’accesso agli ambulatori medici è limitato.

Supporto per la gestione delle terapie:

Il farmacista aiuta a migliorare l’aderenza terapeutica delle pazienti, monitorando l’uso corretto dei farmaci prescritti dal ginecologo e intervenendo in caso di dubbi o problematiche.

Somministrazione di servizi essenziali:

Con l’espansione della farmacia dei servizi, i farmacisti possono offrire prestazioni come vaccini, test diagnostici e telemedicina, contribuendo a migliorare l’accesso alle cure, specialmente per le donne con difficoltà di spostamento o con carichi familiari gravosi.

Un’Evoluzione Necessaria: La Collaborazione Integrata Ginecologo-Farmacista

L’evoluzione della medicina territoriale e il potenziamento della farmacia dei servizi rappresentano un’opportunità unica per rafforzare questa collaborazione. Il ginecologo e il farmacista possono lavorare insieme per:

  1. Promuovere la salute preventiva: Condividendo informazioni e linee guida sulle vaccinazioni (come l’anti-HPV) e sugli screening di routine (Pap test, test HPV, ecc.), è possibile aumentare la consapevolezza delle pazienti.
  2. Supportare la cronicità: La gestione condivisa di condizioni come la sindrome premestruale, l’endometriosi o i problemi legati alla menopausa permette di migliorare la qualità della vita delle pazienti.
  3. Facilitare l’accesso ai servizi sanitari: Le donne che non possono accedere rapidamente a uno specialista possono iniziare il loro percorso di cura in farmacia, dove il farmacista può indirizzarle al ginecologo e collaborare alla gestione della terapia prescritta.
  4. Educare la comunità: Attraverso campagne congiunte, ginecologi e farmacisti possono sensibilizzare su temi cruciali come la contraccezione, la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili e il benessere riproduttivo.

La salute delle donne beneficia enormemente di un approccio integrato tra ginecologo e farmacista, dove ognuno porta il proprio contributo specifico per migliorare la qualità dell’assistenza sanitaria. Questa collaborazione consente di costruire un sistema sanitario più vicino, accessibile e umano, rispondendo in modo efficace alle esigenze della salute femminile, sia in ottica di prevenzione che di cura.

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